L'ESPERTO RISPONDE
Modena - D: Un condominio costituitosi di fatto senza regolamento condominiale,senza tabelle millesimali definitive ma con amministratore, il primo fu il curatore del tribunale poi di seguito altri. Può andare avanti e comportarsi come un normale condominio con tutte le regole e leggi vigenti? Poiché proprio per i motivi sopraenunciati alcuni condomini si sentono autorizzati a non rispettare le regole persino ad evadere i pagamenti. Grazie per la risposta
R: Il regolamento di condominio è obbligatorio quando i condomini sono superiori a 10 unità.
Le tabelle millesimali, invece, sono indispensabili perché ripartire i costi condominiali in parti uguali favorirebbe taluni condomini e danneggerebbe altri.
Il condominio, a differenza di ciò che pensa, è costituito sin dal giorno in cui l'unico originario proprietario (costruttore ad esempio) decise di frazionare la proprietà vendendo il primo locale o unità immobiliare, al limite non è stato mai formalizzato, ipotesi da scartare visto che c'è la figura dell'amministratore.
Se i condomini sono persone indisciplinate e noncuranti delle conseguenze che potrebbero derivare da morosità o negligenza nell'uso delle parti comuni, questo è un aspetto che riguarda il senso civico e non altro, per cui o ce l'hai o non ce l'hai.
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Modena - D: Salve a tutti, ho un appartamento in villa con ingresso indipendente e un piccolo giardino,vorrei costruire (come i miei vicini) una stanza con bagno di circa 20mq , a cosa vado incontro a livello penale quali sanzioni se eventualmente fossi scoperto, a quale "condanna" insomma andrei incontro.
R: Caro utente, perché correre il rischio di vedersi comparire i Vigili Urbani fatti intervenire da qualcuno anonimamente?
Non sono d'accordo sul fatto di operare senza richiedere la D.I.A.
Poi, un domani, nel caso volesse vendere l'immobile, sarebbe IMPOSSIBILE.
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Modena - D: Desidero sapere se, in caso di appartamento con balcone chiuso da veranda regolarmente condonata, un intervento da farsi sui muri di perimetro dell'edificio (ormai, e da parecchi anni, interni alla veranda)necessitano di essere discussi ed approvati in assemblea condominiale.
Il tecnico del comune mi ha detto che per un intervento di questo tipo non è necessaria una concessione edilizia, ma è sufficente una semplice dia, trattandosi dal suo punto di vista di "opera interna", mentre l'amministratore parla ancora di muri condominiali. grazie
R: La chiusura a veranda di un balcone non inficia sui muri condominiali, infatti, in caso di tinteggiatura delle facciate il condominio non dovrà, NELLA MANIERA PIU' ASSOLUTA, intevenire all'interno delle verande.
All'interno delle verande, ci potrebbero essere anche i rivestimenti con mattonelle, quindi è parte integrante dell'appartamento, almeno fino a quando qualcuno non deciderà di eliminare la veranda.
In tal caso si dovrà uniformare il rivestimento a quello condominiale. Saluti cordiali
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